La piccola promessa Machteld Van Foreest a Roma!

La piccola promessa Machteld Van Foreest a Roma!

All’edizione dell’ormai prossimo  torneo di Roma Città Aperta 2017  (3-10 dicembre) fra i tanti nomi dei partecipanti spicca quello di di Machteld Van Foreest, un’olandesina di 10 anni che è forse la più grande promessa del movimento femminile europeo.

Di seguito il link ad un articolo in merito a cura di Riccardo Moneta

https://unoscacchista.wordpress.com/2017/11/16/machteld-van-foreest-a-roma/

Il CIS 2017 vissuto dal Capitano della squadra ORO della Scuola Popolare di Scacchi

Il CIS 2017 vissuto dal Capitano della squadra ORO della Scuola Popolare di Scacchi

E’ il terzo anno che gioco con una squadra della Scuola per il CIS.

L’obiettivo è quello di tornare in serie B, dopo la passata deludente stagione.

La squadra inizialmente è composta per metà da collaudati giocatori, anche abbastanza quotati, e gli altri quasi alle loro prime esperienze, ma con una gran voglia di dimostrare il proprio valore.

Cosa si può volere di più?

Con questi presupposti aspettiamo l’accoppiamento del girone, ma ecco che arriva la prima difficoltà, Fabio cede alla tentazione di giocare in A1 e va a tentar fortuna a Palermo.

Siamo fortunati, non c’è nessun squadrone da battere e siamo tutte allo stesso livello.

Non ci preoccupa neppure il fatto di affrontare tre trasferte, anzi ci carica il solo pensiero della scorpacciata insieme prima di giocare.

Primo turno, prima trasferta con la migliore formazione possibile a Ladispoli  ma, per una serie di circostanze, non c’è la gita fuori porta.

Sono di Bianco, ho fiducia nei miei compagni e decido di provare una “Apertura di Donna” che non ho mai giocato prima in partite ufficiali, ma ben presto mi ritrovo a giocare contro me stesso. Si, il mio avversario impianta una difesa che sono solito utilizzare io, non è facile, ma i miei compagni hanno buone possibilità e devo tenere la posizione.

Quello che succede poco dopo mi farà commettere diversi errori, Alessio sacrifica un pezzo ma non si avvede di un’intermedia e deve abbandonare, Lanfranco in attacco guadagna un pezzo ma deve accontentarsi del perpetuo per non prendere matto, Marco ha ancora l’iniziativa ma il risultato è incerto.

Perdo un pedone mentre Marco vince il suo incontro.

Non si può iniziare con una sconfitta, siamo negli ultimi quindici minuti, muovo velocemente ostentando sicurezza e guadagno tempo. Arriva la mossa debole dell’avversario, riprendo il pedone e decidiamo di non sfidare la sorte tornando a casa con un pareggio.

Non siamo così forti come pensavo e non possiamo più sbagliare.

Secondo turno in casa, bisogna immettere vitalità alla squadra: Alessio e Lanfranco vengono sostituiti da Claudio P. ed Alexander.

Gioco in prima scacchiera, di Bianco, cerco di essere aggressivo ma il Nero chiude molto bene. Marco dopo aver subìto un sacrificio, con un Re senza pedoni a difenderlo, ostenta  sicurezza, Claudio è un trattore, Alex sembra star meglio del suo avversario.  Il mio avversario deve giocare per vincere se vuole pareggiare l’incontro, squilibrio la posizione: offro la qualità per Alfiere e pedone ma la posizione che ne scaturisce è a lui favorevole.

Sarà la mia volontà di non voler perdere o il suo carico di responsabilità per il risultato di squadra che non gli fa scegliere le mosse migliori, o tutte e due le ragioni, approfitto di una sua mossa d’attesa e deve capitolare poco dopo.

Ora è il momento di mettermi da parte, preservare Marco per gli ultimi due incontri, far tornare in campo chi aveva riposato. Così Alessio, Lanfranco, Oscar e Claudio P. affrontano la trasferta di Viterbo: Claudio e Lanfranco fanno valere il vantaggio del tratto, Oscar tiene, soccombe Alessio contro un giocatore più quotato ed esperto.

Anche questa è andata ma che fatica!

Penultimo turno in casa con la squadra ultima in classifica, non bisogna abbassare la guardia conservando la possibilità di aver la squadra più forte per l’ultimo turno.

Marco, Claudio P., Emanuele ed Alexander affrontano la squadra di Veio.

Veloci vittorie di Marco e Alex, Claudio pareggia assicurando la vittoria. Emanuele cercando di migliorare il secondo criterio di spareggio riesce testardamente a vincere portandoci in testa al torneo per mezzo punto squadra.

Ultimo turno a Civitavecchia, con Claudio P. e Lanfranco non disponibili a cui si aggiungono Emanuele, Oscar e Paolo. Alex è disponibile, ma non risentirà della posta in palio?

Anche per darmi una motivazione in più decido di utilizzare un altro giocatore della rosa: Claudio B..

E’ una domenica in mezzo ad un ponte, Marco è fuori e ci raggiungerà alla sede di gioco, io Alessio e Claudio partiamo per l’unica scampagnata di tutto il torneo.

Sono convinto che il risultato di una partita oltre alle competenze dipende dallo stato d’animo con cui le affrontiamo: come si può migliorare se non passando alcune ore prima dell’incontro con degli amici, il bel tempo, un locale pulito e con cibo eccellente?

Arriva il momento della verità, abbiamo due risultati utili su tre, loro dispongono della  loro migliore formazione, noi invece abbiamo in quarta un giocatore alla sua prima partita ufficiale.

Sono Bianco, devo far pensare l’avversario, muovo velocemente e mi alzo per guardare le altre scacchiere, guadagno mezz’ora sull’orologio: dopo dieci mosse ho utilizzato solo l’abbuono dei trenta secondi.

Il Nero decide di utilizzare altri quindici minuti per un piano che offre l’opportunità di un sacrificio, intanto Alessio ha mezz’ora in meno del suo avversario, Claudio è sotto di un Cavallo ed  i pezzi di Marco hanno difficoltà ad esprimere le loro potenzialità.

Sacrifico un pezzo, il Nero non trova le contromosse migliori e mi aggiudico la partita. In prima scacchiera è Alessio a non trovare la difesa corretta e perde, Marco riesce ad entrare in un finale di Alfiere di colore contrario mentre Claudio, con due pedoni in cambio di un Cavallo, tenta una risorsa tattica che sfugge al Nero, che deve ridare il pezzo e dare il perpetuo per non perdere l’intera posta.

Un altro pareggio ed è fatta, la Scuola è di nuovo in serie B.

Complimenti a tutti, giocatori e non: mai come in questo caso la vittoria non è dei singoli ma di tutta la Scuola!!

 

Rinaldo Imbrogno

 

Squadra ORO in ordine alfabetico

Andreozzi Paolo

Bertini Claudio
Bongiovanni Marco
Bruni Andrea
Carulli Emanuele
Cesarini Lanfranco
De Carlo Fabio
Dorascenzi Angelo
Foresi Franco
Genova Oscar
Imbrogno  Rinaldo *
Nonni Alessio
Pauselli Claudio
Prroj Aleksander

*(Capitano)

Torneo del Colesterolo

Torneo del Colesterolo

 

Tutti gli anni in occasione dell’anniversario della nascita della Scuola si svolge tra i monti abruzzesi il torneo del colesterolo che decreta, tra fiumi di vino e montagne di salsicce alla brace, il vincitore ….e specialmente l’ultimo arrivato: il cucchiaio di legno destinato ad essere schernito fino alla edizione successiva.
ALBO D’ORO:
2010 Vincitore Luca Shytaj – Cucchiaio di Legno: non assegnato
2011 Vincitore Luca Shytaj – Cucchiaio di Legno: non assegnato
2012 Vincitore Luca Shytaj – Cucchiaio di Legno: non assegnato
2013 Vincitore Luca Shytaj – Cucchiaio di Legno: Domenico Bonavena
2014 Vincitore Luca Shytaj – Cucchiaio di Legno: Paolo Pardo
2015 Vincitore Luca Shytaj – Cucchiaio di Legno: Giuseppe Fanelli
2016 Vincitore Marco Ottavi – Cucchiaio di Legno: Ezio Peccheneda

:

Superciuk da sempre è il nome tutelare del torneo. TORNEO CHIUSO AD INVITI

Sostieni la ASD Scuola Popolare di Scacchi con il 5 x mille!!

Sostieni la ASD Scuola Popolare di Scacchi con il 5 x mille!!

Caro Socio, amico, appassionato di scacchi

A partire dal mese in corso potrai presentare la dichiarazione dei redditi per l’anno precedente, il modello 730 o il modello Unico.
All’interno  della suddetta dichiarazione puoi firmare per la destinazione del 5 per mille ad una Associazione Sportiva Dilettantistica che svolga attività di interesse sociale, fra queste c’è anche la nostra ASD Scuola Popolare di Scacchi  che,  come certamente saprai,  si prodiga per la diffusione  di questa disciplina  sportiva  mentale  tra le giovani generazioni: eventi promozionali  di  piazza e nelle scuole, formazione di insegnanti della scuola pubblica  per la prevenzione dei disturbi di apprendimento, corsi di scacchi. 
La valenza educativa e pedagogica degli scacchi  è oramai  condivisa  dalla pubblica opinione ed è anche sostenuta dal Parlamento Europeo, tuttavia è inutile farsi illusioni, qualsiasi avanzamento sociale comporta  partecipazione e sostegno attivo da parte dei cittadini:  la nostra ASD è stata appunto creata per avvicinare il numero più elevato possibile di bambini e ragazzi agli scacchi, non tanto perché siamo appassionati cultori del gioco (in tal caso sarebbe sufficiente giocare!!) ma soprattutto  perché  abbiamo evidenza concreta di come la pratica degli scacchi possa costituire un argine alla diffusione della ludopatia, del bullismo e del  disagio sociale tra i giovani.
Devolvendo il 5 x mille delle imposte alla  ASD Scuola Popolare di Scacchi – P.Iva n. 13824061009 –  non  dovrai pagare somme aggiuntive, ma potrai contribuire ugualmente alle nostre iniziative dedicate ai ragazzi del tuo territorio  per un servizio migliore alla crescita dei tuoi o altrui figli.