Serie A1 arriviamo!!!

Promossi a punteggio pieno! 🥳🥳🥳

Complimenti a tutti i giocatori ma soprattutto a Presidente Massimo Carconi per aver voluto perseguire caparbiamente questo risultato 💪💪💪

Bravissimi i ragazzi della serie B guidati da Daniele Marta che chiudono al 3 posto su 8, battendo al primo turno i vincitori del torneo

In serie C, la Scuola Popolare Rossa manca la promozione da imbattuta per appena mezzo punto scacchiera, mentre la Scuola Popolare Fondatori manca la permanenza in C per un solo punto

Grazie ancora a Lauretti Automazioni Industriali per il supporto!

Il Progetto SME: bilanci e considerazioni finali

Riceviamo e pubblichiamo il contributo di Alessandro Dominici, ASD Alfiere Bianco, coordinatore nazionale del Progetto SME, cui ha partecipato con piacere la Scuola Popolare di Scacchi

Dopo 3 anni di duro lavoro, l’8 dicembre 2023 si è tenuta a Roma, presso la sala Capitolina dell’Hotel Eurostars Roma Aeterna, la conferenza finale di presentazione dei risultati del Progetto SME, Scacchi Metafora Educativa, selezionato e finanziato dall’impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e promosso dal Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN) e dalla società sportiva Alfiere Bianco.

L’evento, molto partecipato sia in presenza che dal web, ha condiviso i risultati di un lavoro intenso e diffuso su tutto il territorio nazionale, che ha coinvolto oltre 10.000 studenti in 14 regioni italiane.

Il Progetto SME è stato strutturato coinvolgendo ASD e scuole locali, realizzando in ciascun territorio le medesime attività. In particolare, dal 2020 al 2023 in ciascuna regione sono stati avviati in contemporanea attività di scacchi nelle scuole, coinvolgendo bambini e ragazzi da 6 a 14 anni, naturalmente approcciando in modo diverso all’insegnamento a seconda dell’età degli studenti coinvolti. L’avvio dell’attività è stato preceduto da incontri di formazione e coordinamento residenziali rivolti ai tecnici e docenti coinvolti, replicati alla fine di ogni anno, in modo da mettere a fattor comune le buone pratiche e condividere metodi e approcci. Oltre all’attività in orario scolastico, dal secondo anno sono stati avviati i Club di Scacchi in orario extrascolastico presso le scuole coinvolte nel progetto. All’inizio del terzo anno, sono poi partiti i Centri Stabili Educativi nelle regioni coinvolte nel Progetto, coinvolgendo anche altre realtà associative. I Centri Stabili hanno l’ambizione di restare operativi nel tempo, quale esternalità positiva per il futuro nei territori coinvolti.

Oltre alla dimensione del Progetto SME, l’aspetto che lo distingue da tutti gli altri è stato quello dell’analisi dei risultati. Tutti i bambini e ragazzi coinvolti sono stati sottoposti a questionari prima dell’inizio dell’attività. I questionari sono poi stati somministrati nuovamente al termine dei 3 anni di attività. Per misurare correttamente l’impatto, il secondo questionario è stato anche somministrato a studenti di pari età non coinvolti, in modi da verificare le differenze. I risultati di questi oltre 10.000 questionari sono poi stati analizzati dai ricercatori ASVAPP (Associazione per lo Sviluppo della Valutazione e l’Analisi delle Politiche Pubbliche).

Non sono mancate naturalmente le difficoltà: il progetto è iniziato in piena pandemia e questo ha determinato qualche ritardo nella partenza in contemporanea in tutte le regioni. Non agevole è stata l’attività di coordinamento della rendicontazione delle spese, che ha richiesto importanti sforzi organizzativi.

Ad ogni modo, possiamo affermare che è stato un grande successo, come testimoniato dalla partecipazione alla conferenza finale dell’8 dicembre, nell’ambito della quale si sono alternati i massimi protagonisti dell’iniziativa, con a capo i saluti di rito del vicepresidente nazionale dello CSEN Giuliano Clinori e del Presidente di Con i Bambini Marco Rossi Doria, il videomessaggio di saluto del Presidente FSI Luigi Maggi e le relazioni di tutti i responsabili delle 14 regioni coinvolte. È stato veramente interessante ascoltare le esperienze vissute concretamente nei diversi territori da giovani istruttori o navigati esperti della scacchiera, che hanno saputo coinvolgere ed emozionare, in orario scolastico ed extrascolastico, all’interno dei Centri stabili all’uopo realizzati, coinvolgendo anche i loro genitori nel delicato ruolo educativo di cui sono protagonisti.

Dopo di loro, non è voluto mancare all’evento il presidente della Federazione Scacchistica Italiana, Comitato Regionale Lazio, Avv. Domenico Zibellini.

Di grande interesse anche la relazione Gianluca Strada, ricercatore ASVAPP, ha avuto il compito di monitorare al meglio, sin dalla sua genesi, la bontà delle attività e la qualità delle proposte, ponendo la lente d’ingrandimento sull’impatto che il gioco degli scacchi ha avuto sullo sviluppo delle abilità logico matematiche dello studente. Il lavoro di rilevazione e analisi hanno consentito di valutare in modo molto positivo l’impatto del Progetto SME. In tutte le classi sperimentali di scuola primaria, infatti, si osserva un effetto positivo e statisticamente significativo pari a 6,85 punti percentuali nel test di matematica. Ciò indica che vi è una differenza sistematica nei risultati degli studenti causata direttamente dall’apprendimento degli scacchi a scuola.

In definitiva, si è trattato di un progetto finora mai realizzato con gli scacchi di queste dimensioni che sicuramente lascerà il proprio impatto positivo per gli anni a venire, sia per chi ha potuto partecipare al progetto, sia per l’attività di analisi di impatto che lo ha accompagnato, i cui risultati consigliano chiaramente l’utilità degli scacchi quale metafora educativa.

Per approfondimenti sul progetto:

www.csen.it

www.percorsiconibambini.it

La registrazione della conferenza, trasmessa in diretta grazie alle telecamere di Directasport, è disponibile su questo link https://www.youtube.com/live/Q-FKCu6gcg0?si=8fG1JrfJIq23i9Lr e sulla pagina Facebook “Scacchi Metafora Educativa” https://www.facebook.com/progettosme

CIS 2023: i nostri ragazzi promossi in serie B!

di Daniele Marta

La nostra organizzazione come Scuola Popolare, per il 28° campionato italiano a squadre al quale ho partecipato personalmente, ha visto la convergenza sulla mia idea di coordinare un gruppo di ragazzi, di varie età, che stanno crescendo tecnicamente e agonisticamente, rendendo compatibile il loro impegno scacchistico con quello di studenti e, nel caso di Vincenzo Costabile, di studente/lavoratore.

Essendo la squadra omogenea come forza, elemento fotografato dall’Elo attuale dei giocatori, il nostro obiettivo era quello di fare i punti soprattutto sulle basse scacchiere, e questo obiettivo era perfettamente in linea con la mia scarsa forma e scarsa volontà, mettendomi in condizione di puntare a fare tutte patte e cercare di seguire i ragazzi in una competizione interessante come stimoli nei confronti del gruppo.

PRIMO TURNO – Scuola Popolare 3-0 Avamposto Garibaldino

Marta ½:½ Caparrotta; Agamennone 0:1 Pellegrini; Nardoni 1:0 Cucka; Militerni 0:1 Rosa

L’ultima mossa del Nero, 22…Cf6-d5, dà al Bianco la possibilità evidenziata da Lichess di andare in vantaggio decisivo con 23.e4, Axg3; 24.hxg3, accettando però di restare senza i pedoni g ed h dopo 24…Cf4; 25.gxf4. Purtroppo però ho pensato di poter migliorare la variante giocando 24.fxg3??, e così dopo 24…Ta7!!; 25.exd5, Db6+; 26.Dxf2, Txa6; 27.Dxb6 mi sono dovuto accontentare della patta (il motore dà 0.0). E’ stato un primo turno ottimo per gli altri giocatori: Ennio Pellegrini in seconda scacchiera si è trovato in posizione difficile, ma ha dimostrato di saper trovare le mosse giuste nel momento critico; Matteo Nardoni ha gestito molto bene una posizione di leggero vantaggio vincendo poi nettamente; Marcello Rosa ha accettato una posizione inferiore in apertura ma senza rischiare nulla di particolare ed essendo poi il primo a vincere.

SECONDO TURNO – Accademia 1-2 Scuola Popolare

Ferraguto ½:½ Marta; Costabile 1:0 Roberti; Mercuri 0:1 Grammatico; Rosa 0:1 De Carolis

Questo era l’incontro che alla vigilia mi preoccupava di più, in realtà l’Accademia non ha schierato i due giocatori migliori, e io ho pattato facilmente in apertura. Sulle altre scacchiere l’incontro ha visto un andamento altalenante: Marcello stava un po’ meglio ma ha commesso un paio di gravi errori che lo hanno fatto perdere subito; Vincenzo ha vinto la partita che vi mostra di seguito nella sua analisi e Riccardo Grammatico è stato l’ultimo a rimanere, si è sentito dopo una breve valutazione di rifiutare una proposta di patta ed ha vinto molto bene.  

   

Commento di Vincenzo Costabile

In questa posizione tratta dalla mia partita Costabile- Roberti il nero ha appena giocato Df7, che minaccia l’attacco di scoperta sulla Donna bianca. Avevo già sacrificato un pedone per aprire la colonna g. Se il Nero si difende bene e ha il tempo di riorganizzare i pezzi è in vantaggio. Così ho pensato di complicare il gioco, l’attacco non è corretto, ma mette il Nero di fronte a scelte difficili, mosse non facili da trovare in poco tempo. Ho ignorato la minaccia di scoperta del Nero giocando 1 Axh6?! Il punto è che se il Nero cattura la Donna bianca con Txg1+, Txg1 e Dxh5 alla fine prende matto di Torre in g7. 1Axh6, gxh6? (il Nero gioca una mossa che sembra naturale, ma è sbagliata. Voi riuscite a trovare la mossa che dà al Nero il tempo di difendersi e incrementa il suo vantaggio?). Dopo 1Axh6, gxh6 2 Dxh6, Axh3 3Txg6+, Cxg6 4Tg1

Il Nero in questo momento ha due pezzi in più, ma una posizione impossibile da difendere. La partita è continuata con 4… Dh7 5 Txg6+, Rh8 6Txd6, Dxh6 7 Txh6+, Rg7 8 Txh3 e alla fine mi sono trovato con un pezzo in più in un finale stravinto. Daniele, il capitano della squadra, a fine partita ha commentato “Hai fatto l’offerta: paghi due e prendi tre!”.

TERZO TURNO – Scuola Popolare 2-1 Ostia Scacchi

Costabile ½:½ Bonelli; Palozza 1:0 Pellegrini; Grammatico 1:0 Pallante; Casagrande 0:1 Rosa

Visto che le mie partite erano troppo avare di emozioni, ho visto da capitano le partite dei miei compagni, ed è stato un vero thriller perché erano tutte incerte: Riccardo aveva due pedoni in meno ma poi ha vinto sfruttando molto bene lo zeitnot dell’avversario; Ennio al contrario dopo una fase molto buona ha perso per una svista un finale in cui aveva lui chance di vincere; Vincenzo ha giocato molto bene la fine del mediogioco, è entrato in un finale stravinto consentendo però alla fine all’avversario di pattare per una brutta disattenzione; dunque di nuovo una quarta partita decisiva e stavolta è stato Marcello ad assumersi la responsabilità di rifiutare la patta, riuscendo a vincere.

QUARTO TURNO – Scuola Popolare 3-0 Dragone

Marta ½:½ Vaccaro; Coccia 0:1 Costabile; Pellegrini 1:0 Turcanu; Frigieri 0:1 Nardoni

In questa posizione tagliente della Difesa Olandese, dopo 13…Dg6 del Bianco, sarei potuto entrare in una variante favorevole ma molto complicata con 13.Txe6, Cc5!?, ma ho preferito forzare la patta con 14.Axf6, Dxe4; 15.Ch4, Dg4; 16.Af3, Dh3; 17.Ag2. Avevo visto brevemente le altre posizioni, prima di prendere questa decisione, e in effetti sia Ennio che Paolo hanno vinto in modo rapido e netto; la partita di Vincenzo è durata di più ma anche lui è sempre stato meglio e in effetti questo incontro è stato quello più dominato.

QUINTO TURNO

Acquisita la matematica certezza di aver vinto il girone, abbiamo fatto l’unica cosa per complicarci la vita, abbiamo sbagliato a schierare la formazione all’ultimo turno, non rispettando l’ordine di scacchiera. Questo ci ha causato la perdita di 2 punti in classifica e ci ha obbligato, per non rischiare, ad accordarci con gli Alfieri del Golfo per un salomonico pareggio.

Peccato per questa distrazione finale, dipesa in buona parte da me, comunque sono molto soddisfatto perché mi sembra che si sia creato un buon gruppo, che spero possa mantenersi l’anno prossimo, magari con un innesto di un rinforzo che sia accettato da tutti.

UNA PROMOZIONE TANTO ATTESA

di Massimo Carconi

Era da qualche anno che attendevamo la promozione in serie A2 e finalmente quest’anno una meravigliosa compagine ci ha regalato il primo posto in solitaria con quattro vittorie ed un pareggio. La Scuola Popolare è in serie A!!!

Che dire… L’inizio è stato scoppiettante! Un sonoro 4-0 contro la squadra dei 4 Pedoni Roma nord che lo scorso anno ci aveva battuti impedendoci la promozione. E’ stata questa netta e meritata vittoria a far scemare la mia ansia di capitano sin dal primo turno. Sulla carta erano proprio i 4 Pedoni che temevamo di più e con essi la Lazio scacchi che abbiamo affrontato nel terzo turno con maggiore consapevolezza e determinazione ed infatti è arrivata un’altra vittoria 2,5-1,5. Sul più bello però… come spesso accade, ecco l’incidente di percorso. La coriacea squadra del Dragone ci costringe ad una patta 2-2. Ma ormai, sempre primi in classifica, eravamo certi della vittoria finale. E cosi è stato.  Ultimo turno, altra vittoria, contro lo Steinitz 2,5-1,5.

Il merito ovviamente è tutto dei nostri giocatori e a loro va tutta la nostra gratitudine. Hanno dimostrato un grande spirito di squadra! Un forte attaccamento alla maglia che quest’anno hanno tutti indossato.

In prima scacchiera il Maestro Alessandro Della Corte tornato all’agonismo dopo una lunga pausa. La nascita della figlia e la professione lo hanno tenuto per qualche anno lontano dalla scacchiera, ma ha dimostrato di non aver perso la sua attitudine alla vittoria (3 partite vinte e 1 patta). Determinato, sicuro di sé anche quando le posizioni si complicavano; un ritorno alla SPS che ci riempie di gioia.

In seconda scacchiera il Maestro Fide Dirk Maxion, instancabile nel gioco e nell’analisi delle partite. Giocherebbe continuamente senza interruzioni. A lui devo delle scuse perché da capitano gli ho chiesto di pattare prematuramente una partita vinta durante l’ultimo turno e solo per la mia egoistica tranquillità. Quella patta metteva al sicuro la promozione. 2 vittorie (in realtà 3)  e 2  patte per lui.

In terza scacchiera il Candidato Maestro Vincenzo Carlomagno giovane promessa della Scuola Popolare, recentemente in forte crescita nonostante i suoi impegni professionali non gli permettano di giocare spesso. Giocatore solido, prudente, forte. È un piacere guardarlo seduto alla scacchiera. 1 vinta e 2 patte.

In terza e quarta scacchiera Carsten Wollenweber. Gli devo un ringraziamento particolare perché si è reso disponibile in un periodo difficile e pieno di preoccupazioni. Gli auguriamo ogni bene. Spero che gli scacchi lo abbiano aiutato a distrarsi. Per lui 1 vittoria e 2 patte.

In quarta scacchiera l’amico e Maestro Corrado Astengo. Un esempio di serietà e sportività. Un pochino arrugginito e distratto nella sua prima partita ma che nel momento più importante e difficile ha dimostrato di essere un Maestro, recuperando una partita persa e trasformandola in una patta che ha dato la vittoria finale alla squadra.

E il capitano? Nessun merito per lui …. O forse si, quello di essere riuscito a trasmettere alla squadra il suo sogno!

Grazie a voi tutti. È intorno a questo nucleo, ai giovani promettenti della Scuola Popolare e a qualche vecchia amicizia che costruiremo la squadra dei prossimi anni con il dichiarato obiettivo del raggiungimento della serie Master.

Il capitano

MASSIMO CARCONI

Progetto Scacchi come Metafora Educativa: apertura del Centro Stabile di Educazione a Roma

A partire da giorno 11 febbraio 2023, ogni sabato dalle 16.00 alle 19.00 il locale in Viale Irpinia 34 si apre ai giovani ed alle loro famiglie per vivere momenti di confronto ed incontro in compagnia degli scacchi.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito di un progetto di didattica scacchistica realizzato su scala nazionale denominato “Scacchi Metafora Educativa”, selezionato dall’impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”.

L’accesso è gratuito (si richiede solo la tessera annuale sociale/FSI/CSEN per motivi assicurativi), si richiede la registrazione utilizzando il seguente modulo

https://docs.google.com/forms/d/1bN4wSXRtLEsnF-NHkdQNU6X-7nQqI6UQyeiY-DXIWjg/edit#responses

Cosa faremo presso il Centro Stabile di Educazione
• Giocheremo a scacchi tra amici
• Organizzeremo tornei di scacchi pensando di coinvolgere le famiglie: giocheremo
varianti come Scacchi Braccio-Mente, Quadriglia, ecc.
• Organizzeremo giornate a tema sulla storia degli scacchi (partite celebri, filmati, ecc)
• Proietteremo film a tema scacchistico
• Realizzeremo attività ludiche e creative (giochi di strategia)
• Laboratori di creazione giochi