CORSO PER GIOCATORI AGONISTI

LA SCUOLA POPOLARE DI SCACCHI E’ LIETA DI ANNUNCIARE L’ORGANIZZAZIONE DI UN CORSO DI SCACCHI RISERVATO A GIOCATORI DI CATEGORIA NAZIONALE ESPRESSAMENTE FINALIZZATO AD UN MIGLIORAMENTO DELLE PROPRIE CAPACITA’ E DEI RISULTATI AGONISTICI DI COMPLESSIVE 28 ORE E A PREZZI ESTREMAMENTE CONTENUTI

DOCENZA

DOCENTE E RESPONSABILE DELLA DIDATTICA: MI PIERO BONTEMPI

DOCENTE A SUPPORTO: CM GIACOMO ALESSANDRINI

PARTECIPANTI

CORSO RISERVATO A CATEGORIE NAZIONALI, EVENTUALI DEROGHE A INSINDACABILE GIUDIZIO DEL COMITATO ORGANIZZATORE

DURATA CORSO

N.28 ORE COSI’ SUDDIVISE

N.12 ORE IN PRESENZA TENUTE DAL MI PIERO BONTEMPI (comprensive di stage finale di 4 ore)

N. 8 ORE ON LINE TENUTE DAL MI PIERO BONTEMPI

N. 8 ORE IN PRESENZA TENUTE DAL CM GIACOMO ALESSANDRINI

PROGRAMMA CORSO:

Laboratorio agonistico in tre fasi

Fase I: Proposta di repertorio

Apertura per il Bianco:

 1.d4 – Sistema di Londra:

Vantaggi rispetto ad altri sistemi principali

Obiettivi generali dell’impianto

Difesa per il Nero:

 contro 1.e4 – Siciliana variante Dragone:

Vantaggi rispetto ad altri sistemi principali

Obiettivi generali della variante

contro 1.d4 – Gambetto di Donna rifiutato variante Petrosjan:

Vantaggi rispetto ad altri sistemi principali

Obiettivi generali della variante

 Ordini di mosse particolari: il giusto approccio

Fase II: analisi completa dei mediogiochi tipici che scaturiscono dalle proposte di repertorio

– esposizione e spiegazione dettagliata dei piani strategici migliori per ogni possibile sviluppo dell’Apertura/Difesa

– rassegna di tutti i temi strategici tipici del mediogioco

– tattica per patterns: riconoscere e ricordare facilmente i tatticismi ricorrenti, grazie all’individuazione di elementi specifici presenti nella posizione

Fase III: dal mediogioco al finale

– carrellata di finali tipici derivanti dai principali impianti di mediogioco trattati nella Fase II

– analisi e spiegazione dettagliata dei piani di gioco nel finale

– esempi pratici di condotta del finale

NB eventuali variazioni per meglio facilitare la didattica sono di insindacabile decisione del Responsabile della didattica Piero Bontempi

ORARI DEL CORSO

Partenza del corso: Marzo 2022

1 appuntamento a settimana (in presenza o on line)

Ore in presenza Bontempi: sabato pomeriggio: 4 appuntamenti durata 2 ore + stage finale di 4 ore

Ore in presenza Alessandrini: lunedì (classe a), mercoledì (classe B) ore serali, 4 appuntamenti durata 2 ore

Ore on line Bontempi:lunedì (classe a), mercoledì (classe B) ore serali, 4 appuntamenti durata 1,5 ore + 1 appuntamento durata 2 ore per analisi partite corsisti

COSTO DEL CORSO

250 euro per NON soci Scuola popolare di scacchi

200 euro per soci Scuola Popolare di scacchi in regola con quota sociale

150 euro per istruttori FSI iscritti tramite Scuola Popolare di Scacchi e in regola con quota sociale

MODALITA’ DI ISCRIZIONE E CONDIZIONI

Il corso si tiene con un minimo di 16 iscritti e un massimo di 20 suddivisi in 2 classi distinte per agevolare la didattica, superato tale numero non saranno accolte nuove iscrizioni

In sede di iscrizione è necessario versare caparra di euro 50 sul conto corrente sotto indicato:

IBAN IT13P 02008 05235 00010 4279659 INTESTATO ASD SCUOLA POPOLARE DI SCACCHI

Con causale: ISCRIZIONE CORSO BONTEMPI”

mandando copia del bonifico con Nome Cognome, categoria e numero cellulare via mail a:

scuolapopolarediscacchi@gmail.com

La caparra verrà prontamente restituita solo ed esclusivamente in caso di annullamento del corso da parte della Scuola Popolare. VERRA’ TRATTENUTA IN TUTTI GLI ALTRI CASI

Al momento della comunicazione ufficiale dell’avvio del corso l’iscritto dovrà versare inderogabilmente entro 3 gg la quota residua, dedotta ovviamente la caparra, sull’Iban sopra indicato mandando copia del bonifico sempre via mail

Stage del Maestro Internazionale Piero Bontempi

“in azione” all’Open Internazionale di Stare Mesto (Repubblica Ceca)

Appuntamento sabato 22 gennaio 2022 dalle ore 16.00 alle ore 19.00 in viale Irpinia 34 (o sala limitrofa) Roma

Il seminario ha per oggetto:Relazione tra Centro e strategie nelle tre fasi della partita a scacchi: situazioni tipiche di apertura, mediogioco e finale

La partecipazione è gratuita, aperta a tutti (Soci e non) e a numero chiuso (disposizioni anti Covid). Si avrà così anche l’opportunità di conoscere il nuovo illustre collaboratore della Scuola Popolare di Scacchi, che assumerà in prospettiva la direzione del settore agonistico.

Il seminario tecnico è rivolto preferibilmente a giocatori di Categorie Nazionali FSI.

Prenotazione obbligatoria : inviare mail con nome e cognome – categoria – cellulare a scuolapopolarediscacchi@gmail.com entro e non oltre sabato 15/01. Entro il 17/01 la Scuola darà conferma singolarmente stesso mezzo

Per l’ingresso in sala è obbligatorio il Super Green Pass e mascherina Ffp2

Di seguito il comunicato stampa

BONTEMPI

I nostri allievi tornano a giocare a scacchi con ottimi risultati!

a cura di Paolo Pellegrini

Dopo lunga attesa, anche i ragazzi tornano agli scacchi dal vivo, in vista dei Campionati italiani di Salsomaggiore. 

Due i recenti appuntamenti che hanno visto protagonisti i nostri giovani scacchisti: il campionato regionale giovanile (Fiuggi, 18-20 giugno, organizzato da Easyscacchi) ed il campionato provinciale di Roma (Capena, 2-4 luglio, organizzato dall’Avamppsto Garibaldino di Mentana).

A Fiuggi, grande affermazione del campione regionale del Lazio U10, Matteo Nardoni, che vince il torneo con 5,5/6 e conquista la 3N!
Complimenti anche a Lorenzo Marchenkov, 4/6 alla prima esperienza a tempo lungo!
Qui risultati e classifica http://vesus.org/results/cig-under10-e-u8-campionato-giovanile-regionale-del-lazio-fiuggi-2021/
Qui le foto https://www.facebook.com/groups/scuolapopolarediscacchi/permalink/10158105941055267/

Partecipanti al campionato provinciale
Matteo Nardoni premiato al regionale di Fiuggi
Lorenzo Marchenkov qualificatosi alle finali nazionali di Salsomaggiore

Ottimi i risultati dei ragazzi impegnati nel torneo provinciale di Roma, accompagnati da Domenico Salvatore Bonavena.
Complimenti a Matilde Conca (campionessa provinciale u8), Carlo Nardacci (campione provinciale u12), Giacomo Conca (2° u8), Riccardo Montemagni (2° u12), Dario Palomba (3° u12), Lorenzo Marchenkov e Valerio Montemagni.
Qui risultati e classifica del campionato provinciale http://vesus.org/festivals/cig-campionato-italiano-giovanile-provinciale-area-metropolitana-di-roma-2021-elo-fide-valido-per-la-qualificazione-al-campionato-giovanile-nazionale/
Qui le foto https://www.facebook.com/groups/scuolapopolarediscacchi/permalink/10158132321155267/

La testimonianza di Carlo Nardacci al Campionato Provinciale Giovanile di Roma , primo classificato nella categoria under 12

Ora vi racconterò la mia esperienza al torneo.  

È stato il mio primo torneo a tempo lungo e ho dovuto imparare a organizzarmi con il tempo e a scrivere le mosse. Inoltre, per motivi organizzativi hanno accorpato la mia categoria U12 con le due categorie superiori U14 e U16. Al primo turno avevo il nero ed ero molto emozionato, così ho goffamente perso un cavallo, sono però riuscito a pattare per ripetizione di mosse. Le altre partite le ho giocate con maggior tranquillità e le ho giocate meglio, ma all’ultimo accoppiamento sono stato messo contro un giocatore di ELO 1750. È stata una partita molto stressante, dopo qualche errore posizionale ho lasciato che si prendesse il centro e poi la vittoria. Ero molto soddisfatto dalla mia prestazione quando alla fine del torneo ho letto la classifica assoluta. Ma la soddisfazione maggiore è stata arrivare primo nella categoria U12. L’emozione era grande quando mi hanno chiamato sul palco e mi hanno dato il titolo e la coppa. Vorrei ringraziare i miei ex istruttori Paolo e Domenico e il mio istruttore attuale Giacomo.

Vi faccio vedere questa partita che ho giocato, spero abbastanza bene, di Nero con il mio amico e compagno di club Riccardo Montemagni

Il mio primo torneo

di Giovanni Contieri

Gli amici SPS esordienti al Torneo di Primavera 2021 dell’Accademia Scacchistica Romana

In questo periodo di pandemia non pensavo fosse possibile partecipare ad un torneo di scacchi che non fosse virtuale.  Tuttavia, incoraggiato dal direttivo della Scuola Popolare, ho preso l’iniziativa e mi sono iscritto al torneo primaverile dell’Accademia Scacchistica Romana.

Durante tutta la settimana prima che cominciasse il torneo ero emozionato come un bambino quando aspetta di aprire i regali di Natale la notte del 24 Dicembre!

 Ad accompagnarmi nella preparazione di questo esordio così significativo per me c’è stato il mio maestro e allenatore CM Giacomo Alessandrini, con il quale ho cominciato un percorso che mi permette, grazie alla sua competenza e sensibilità di coltivare con il sorriso questa grande passione per gli scacchi e non solo.

Ci tengo a specificare e spiegare cosa intendo realmente con questo “non solo”.

Comunemente si potrebbe pensare che gli scacchi siano solo un gioco dove si cerca di dare scacco matto all’avversario, e ciò è corretto perché effettivamente questo è l’obiettivo concreto di questo gioco che a me personalmente piace chiamare “disciplina”.

Tale definizione si sposa maggiormente con la mia concezione degli scacchi poiché dietro ad una mossa, ad una strategia adottata, ad una partita, ad una vittoria o una sconfitta, si cela il volto della personalità del giocatore che si esprime attraverso il suo comportamento. Personalmente, grazie a questo torneo di scacchi ho avuto la possibilità di ascoltare la voce della mia fragilità, ovvero l’impulsività, che quando prevale conduce a posizioni instabili e poco chiare sulla scacchiera.

Con questo riferimento credo si possa comprendere perché disciplina è la parola che adotto, poiché quando giochiamo a scacchi attraverso i pezzi, e in base a dove e come li collochiamo, sottilmente raccontiamo chi siamo e attraverso l’ascolto interiore e la forza di volontà si può cogliere l’opportunità di poter comprendere e disciplinare alcune parti nascoste di noi e quindi accompagnarci verso un miglioramento che va oltre il proprio livello tecnico scacchistico.

Vivere quest’esperienza di crescita personale con la melodia delle risate, con la calorosità del gruppo (da questo punto di vista siamo una combriccola di Grandi Maestri!)  e con la passione per gli scacchi che ci accomuna, ha reso speciale e gioiosa questa nuova avventura. E già pregusto la prossima.